Portoferraio, Lunedì 6 Febbraio 2012 ore 01:15





Trekking in Corsica dal 28/5/06 al 02/06/06
(FOTO)

Premessa:
Prima della partenza ho dedicato molto tempo a leggere guide, diari altrui e pianificare possibili percorsi, alla fine ho deciso di fare il tratto di GR20 da Col de Bavella a Vizzavona, che ci avrebbe impegnato da martedì 30 maggio a venerdì 2 giugno compresi.
Contrariamente a quanto programmato, le condizioni meteo modificheranno i nostri piani...


1° giorno – 28.05.06 - Domenica


Tappa n. 1 Partenza da Portoferraio ore 5,10 arrivo a Piombino ore 6,10
Note: 10' minuti per sbarco da nave


Tappa n. 2 Partenza da Piombino ore 6,20 arrivo a Livorno ore 7,30
Km circa : 88 Tempo Percorrenza : 1h e 10'.
note: attesa di 45’ per imbarco Corsica Ferries


Tappa n. 3 Partenza da Livorno ore 8,15 arrivo a Bastia ore 12,15
Km circa : 120 Tempo Percorrenza : 4h .
note: attesa per sbarco 15'


Tappa n. 4 Partenza da Bastia ore 12,30 arrivo a Corte ore 13,30
Km circa : 68 Tempo Percorrenza : 1h .


note: trovato alloggio per la notte presso Kyrn Floor (Chez M. et Mme Valentini) a U San Giovanni 3 km a SUD di Corte sulla N193, luogo tranquillo e piacevole; quindi nel pomeriggio escursione in auto fino a Vizzavona per acquisire informazioni sull’ arrivo.
A Vizzavona prenoto una doppia a ½ pensione (84 €) per venerdì sera all’hotel “I Laricci”.
Caldo in aumento, 28°





2° giorno – 29.05.06 - Lunedi


Durante la mattina acquisto la cartina dei sentieri 1:25.000 (IGN 4251OT) e prendo informazioni sui rifugi e sulle condizioni meteo presso l’ufficio del Turismo a Corte.
Alle 15 circa arriva Mauro, partito stamani dall’isola d’Elba, fa ancora molto caldo 29°, quindi propongo cambio di programma, e decidiamo di fare il tratto alpino del GR20 (da Col de Verghio a Vizzavona); così andiamo a Vizzavona a lasciare il mio Discovery.


Tappa n. 1 Partenza da Corte ore 15,15 arrivo a Vizzavona ore 15,50
Km circa: 33 Tempo Percorrenza: 35'
Note: parcheggio Discovery vicino alla stazione ferroviaria


Tappa n. 2 Partenza da Vizzavona ore 16,15 arrivo a Col De Verghio ore 18,30
Km circa : 74 Tempo Percorrenza : 2h e 15'.

note: si va a Col de Verghio ripassando da Corte, alloggeremo all’hotel Castel di Verghio (90 € per 1 doppia a ½ pensione), struttura un pò trascurata, ma accoglienza cordiale e cibo buono.





3° giorno – 30.05.06 - Martedi


Tappa n. 1 Partenza da Col De Verghio ore 7,15 arrivo a Rifugio Manganu (1.601 m.) ore 12,35
Km circa: 16 Tempo Percorrenza: 5h 20'


Note: prima tappa caratterizzata da un forte vento freddo per l’intera giornata, prime tracce di neve presso Bocca a Reta (1883 m.), da dove si gode una vista bellissima del lago di Nino.
Arriviamo al Manganu* fra i primi, il rifugio è ancora in fase di allestimento, così il “guardiano” non chiede il pagamento per la sosta notturna e l’uso della cucina (9,50 €), per i più temerari c’è anche la possibilità di doccia fredda, ma con quel vento Mauro è il solo che ci riesce!.

Nel pomeriggio il rifugio è completo, alcuni dovranno dormire in cucina e c’è chi passa la notte in tenda.
Parlando con altri ragazzi, veniamo a conoscenza di una tempesta in arrivo, e per poco non abbandoniamo con loro il Manganu per andare al Pietra Piana, ma preferiamo aspettare e decidere il mattino seguente se continuare sul GR20 o scendere a Corte per il Mare a Mare Nord.
La nostra si rivelerà una saggia decisione, infatti dopo circa 3 ore il gruppetto di arditi fa ritorno al rifugio stremato dal freddo nel tentativo di superare invano Punta alle Porta.

* se non ricordo male il rifugio ha una capienza di 35 letti;
no segnale telefono





4° giorno – 31.05.06 - mercoledi


Tappa n. 1 Partenza da Rifugio Manganu ore 7,25 arrivo a Rifugio Pietra Piana ore 13,25
Km circa: 9 Tempo Percorrenza: 6h


Note: al risveglio il tempo non sembra male, il vento è diminuito, anche se tornerà a soffiare a metà mattinata, così partiamo verso Pietra Piana.
La tappa si rivela dura, tocchiamo i 2235 m. di quota a Punta alle Porta, e quindi veramente esausti superiamo Punta Muzzella camminando ancora tra la neve.
Arriviamo al rifugio, molto bello, che ci sono ancora 7 posti liberi su 26; poco dopo è tutto pieno e la custode, felice di ospitare 2 “cugini” elbani, noleggerà verie tende agli ultimi arrivati.
Non posso sottrarmi ad una sferzante doccia fredda mentre Mauro, dato che c’è segnale, parla al telefono con la moglie.
Il pasto serale, preparato dall’affabile signora, è a base di figatellu, dolce locale e bottiglia di vino, una concessione che ci siamo meritati, e che in ogni modo ci costa 25 € a testa (pernotto compreso).






5° giorno – 01.06.06 - giovedi


Tappa n. 1 Partenza da Rifugio Pietra Piana ore 6,50 arrivo a Tattone ore 10,50
Km circa: 14,5 Tempo Percorrenza: 4h


Note: sveglia alle 5,30 sotto 20 cm. di neve, la segnaletica del GR20 è invisibile!!!
Fortunatamente un gruppo di abili trekkers guidati da un nativo di Calvì ci fanno strada nella tormenta di neve che ci apetta appena lasciato il rifugio; non ostante il maltempo, è impossibile non apprezzare il paesaggio, siamo passati dalle vette alpine di ieri ad una bellissima foresta con tanto di fiume (il Manganello) che scorre vicino al sentiero.
Quindi tutti insieme, superata alle 9 la Bergeries di Tolla, decidiamo di abbandonare il GR20 per la variante Mare a Mare Nord, che ci porterà fino a Tattone e da dove potremo raggiungere Vizzavona.
A causa della neve appena cuduta, preseguire per il rifugio dell’Onda sarebbe stato impossibile, perché da li avremmo dovuto superare punta Muratello a più di 2100 m. per scendere a Vizzavona.
Ovviamente scendendo di quota la tormenta di neve lascia presto il posto ad una leggera pioggia, che aumenterà vicino a Tattone.
.



Tappa n. 2 Partenza da Tattone ore 11,00 arrivo a Vizzavona ore 11,50
Km circa: 4,5 Tempo Percorrenza: 50'
Note: a Tattone salutiamo e ringraziamo i nostri compagni d’avventura e ci incamminiamo per Vizzavona, piuttosto bagnati (sotto l’acqua dalle 9,30 circa) recuperiamo il Discovery, ad una temperatura di 8° indossiamo gli abiti asciutti lasciati nell’auto e ci abbuffiamo al ristorante della Stazione !!!
E’ finità.



Tappa n. 3 Partenza da Vizzavona ore 14,30 arrivo a Cole De Verghio ore 18,00
Km circa: 155 Tempo Percorrenza: 3,30'


Note:dopo pranzo e con calma, torniamo a Col de Verghio per recuperare il Freelander di Mauro passando da Ajaccio e Porto con una breve sosta alle Calanche di Piana, su tutta la costa ovest fa caldo e c’è il sole, incredibile pensando a quello che abbiamo passato la mattina!

Ripassiamo la notte all’hotel Castel di Verghio





6° giorno – 02.06.06 - venerdi


Tappa n. 1 Partenza da Col De Verghio ore 7,30 arrivo a Bastia ore 10,00
Km circa: 100 Tempo Percorrenza: 2h 30'
Note: giunti al porto di Bastia paghiamo una penale di 30€ per anticipare la partenza, quindi nell’attesa shopping.
Leggera pioggia a tratti.
Inoltre partenza in ritardo di 1 ora, dovevamo partire alle 13,30



Tappa n. 2 Partenza da Bastia ore 14,30 arrivo a Livorno ore 18,30
Km circa: 120 Tempo Percorrenza: 4h
Note: attesa di 25’ per sbarco



Tappa n. 3 Partenza da Livorno ore 18,55 arrivo a Piombino ore 20,10
Km circa: 88 Tempo Percorrenza: 1h 15'
Note:


Tappa n. 4 Partenza da Piombino ore 120,50 arrivo a Portoferraio ore 21,50
Note: tempo di percorrenza 1h




Waypoints Utili:
1 Rifugio Manganu N 42 13.190 E 08 58.834
2 Rifugio di Pietra Piana N 42 11.886 E 09 03.151
3 Rifugio dell’Onda N 42 09.135 E 09 04.357
4 Vizzavona stazione ferroviaria N 42 07.683 E 09 07.940



Di seguito l’elenco del materiale che mi sono portato, l’attrezzatura in comune è stata equamente divisa fra Mauro e me.
attrezzatura individuale di Max abbigliamento individuale di Max cibo e varie individuale di Max
1 Zaino 75 lt.
2 borracce da 0,5 lt
1 bottiglia acqua da 0,75 lt
1 sacco a pelo da +5° confort
1 materassino autogonfiabile (mai usato)
1 GPS Garmin
4 pile alkaline AA di scorta
1 lampada frontale Petzl
2 bastoncini Gabel
1 cellulare Nokia
1 orologio
1 Nikon digitale
1 coltello Opinel
4 mutande
4 calzettoni
1 intimo microfibra manica lunga
1 intimo brico
1 pantalone microfibra intimo
2 pantaloni corti running
1 pantalone lungo trekking
1 paio di ciabatte
1 paio di scarpe da trekking
1 cappello cotone
1 cappello in pile
2 maglie in pile leggero
1 costume
1 giacca leggera in Gore Tex
1 tshirt cotone
3 magliette poliestere intimo
2 magliette poliestere running
1 cintola
110 gr. di miele
180 gr. di latte condensato
4 simmental
6 barrette energetiche
400 gr. di pane in cassetta
200 gr. di biscotti ai cereali
1 carta igienica
6 fazzolettini di carta
1 dentifricio e spazzolino
1 set per radersi (mai usato)
4 campioncini di shampoo
1 saponetta
1 asciugamano medio e 1 piccolo
2 tappi per orecchie
1 set di posate
2 sacchetti per spazzatura
attrezzatura in comune cibo e varie in comune
1 coltello multiuso
1 nastro adesivo (mai usato)
1 accendino
1 fornello a gas Coleman (mai usato)
1 pentola e 2 piatti (mai usati)
1 sagolino (mai usato)
1 carta dei sentieri
3 scatolette di tonno
500 gr. di pasta
3 buste di pasta Knorr
5 bustine di te
10 bustine di zucchero
1 set pronto soccorso e medicinali
1 set pulizia pentole (mai usato)
1 autan stick (mai usato)
1 canovaccio
400 gr. di isostad in polvere
Il peso del mio zaino alla partenza è di circa 13,5 kg.

Conclusione:
Niente da obiettare sull’attrezzatura, abbiamo avuto del materiale inutilizzato, ma che in ogni caso andava portato; per quanto mi riguarda una pinza per pentole mi sarebbe stata utile, e non ho dubbi nell’affermare che Mauro avrebbe desiderato tanto un paio di pantaloni lunghi!!!
Le scorte di acqua e cibo sono state calcolate perfettamente per un' autonomia di 4 giorni.
Mauro è stato un ottimo compagno di viaggio, e forse con altre 2 notti mi sarei anche abituato al suo fragoroso russare (la notte non aveva rivali!).
Unici rammarichi, non aver potuto prendere il treno, che per rifacimento dei binari era fuori servizio, e l’inaspettata affluenza nei rifugi (sempre strapieni).
Il GR20 è perfettamente segnalato, consiglio comunque di portare sempre una cartina della zona che si intende percorrere, per noi è stata utilissima nel pianificare l’alternativa da Pietra Piana.

Il tratto che abbiamo percorso ne è un po’ il cuore, e anche se sono state solo 3 tappe abbiamo avuto modo di vedere una gran varietà di paesaggi.
Mi pare superfluo decantarne la bellezza, auguro solamente a coloro che non ci sono mai stati di andarci e a chi conosce già la Corsica di tornarci, io spero di farlo quanto prima.

MAX E MAURO
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